Petria 8(2), 107-122, 1998 Rassegna/Review
Spiroplasmi patogeni delle piante

ANTONINO CATARA e ROSA LA ROSA
Istituto di Patologia vegetale, Università degli Studi di Catania, Via Valdisavoia, 5, I-95123 Catania

Gli spiroplasmi sono procarioti privi di parete cellulare, ad elica, dotati di motilità, con genoma di circa 1000 MDa, coltivabili in vitro. La morfologia cellulare, la grandezza del genoma e la possibilità di isolamento e coltura in vitro hanno rappresentato, sin dalla loro scoperta, le differenze fondamentali con gli altri Mollicutes ed in particolare, per quanto riguarda gli spiroplasmi fitopatogeni, con i fitoplasmi. Recentemente, in seguito all’individuazione di diversi nuovi isolati di Spiroplasma da piante ed insetti, all’applicazione di tecniche di biologia molecolare e di biochimica per la loro caratterizzazione e sulla base delle informazioni ricavate da studi di filogenesi ed archeobiologia, è stato modificato il loro inquadramento tassonomico all’interno della classe Mollicutes. Si sono inoltre approfondite le conoscenze sulla ecologia, biologia cellulare, biochimica e molecolare di tali microrganismi ed applicati nuovi metodi diagnostici per la loro individuazione.
Parole chiave: Mollicutes, Spiroplasmi, Tassonomia, Biologia cellulare, Identificazione.

Plant pathogenic Spiroplasmas.

Spiroplasmas are wall-less, in vitro cultured prokaryotes, with helical shape, motility and genome size of 1000 MDa. Cellular morphology, size of the genome and in vitro culture represented (since their identification) fundamental differences among other Mollicutes. Recently, the increase in the number of newly recognized plant or insect spiroplasma isolates, new molecular and physiologic finding to biochemically characterize them and knowledges from phylogenetic studies modified their taxonomy within the class Mollicutes. This allowed a wealth of useful and interesting data on ecology, cellular, biochemical and molecular biology and to apply new diagnostic methods to detect them.
Key words: Mollicutes, Spiroplasmas, Taxonomy, Cell biology, Detection.



Petria 8(2), 123-134, 1998 Articolo Scientifico/Scientific paper
Caratterizzazione di isolati del virus della tristeza degli agrumi mediante sonde clonate a CDNA

FRANCESCO D’URSO1, MARIO DAVINO1, PEDRO MORENO2, SALVATORE DAVINO3 e GIORGIO TERRANOVA4
1Istituto di Patologia Vegetale - Università degli Studi di Catania, Via Valdisavoia, 5, I-95123 Catania
2Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias (I.V.I.A.), Valencia - Spagna
3Consorzio Catania Ricerche
4Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura, Corso Savoia, 190, I-95024 Acireale (CT)

È stata messa a punto una tecnica per caratterizzare isolati diversi del virus della tristeza degli agrumi (CTV) mediante ibridazione molecolare con sonde a DNA complementare (cDNA), ottenute da un isolato ipovirulento riscontrato in Italia. Sono stati ottenuti segnali di ibridazione sia con gli estratti grezzi che con dsRNA virali posti direttamente sulle membrane, o elettro trasferiti, che con la tecnica del "radio printing". Il metodo è risultato molto sensibile per la diagnosi, potendo accertare infezioni a partire da circa 0,0005 g di tessuto fresco, consentendo inoltre di distinguere i diversi isolati. È stato messo a punto un metodo di marcatura non radioattivo con digossigenina. Questo metodo meno rischioso, ha fornito sempre ottimi risultati nelle prove di ibridazioni, ma è risultato meno sensibile di quello radioattivo.
Parole chiave: CTV, ds RNA, Saggio.

Characterization of different isolates of citrus tristeza virus (CTV) by cDNA probes.

It was set a technique to characterize different isolates of citrus tristeza virus (CTV) through molecular hybridization complementary DNA (cDNA) probes, obtained from an ipovirulent isolate found in Italy. Hybridization signal was obtained both from crude sap and viral dsRNA directly impressed on the membrane or electrotransferred and with the "radio printing" technique. This method result to be very sensitive for the diagnosis, bein able to detect infections from 0,0005 g of fresh tissue, as well as to differentiate different isolates of CTV. It was also set method for no-radioactive labeling by digoxygenin. This method, less dangerous, gave always good results in our hybridization tests, but it turned out to be less sensitive of the radioactive one.
Key words: CTV, ds RNA, Indexing.



Petria 8(2), 135-144, 1998 Articolo scientifico/Scientific paper
Nuovi dati sui fenomeni necrotici ad eziologia virale rilevati su tabacco ‘Bright’ in provincia di Verona

ENRICO TRIOLO, SIMONA TONI, MASSIMO OSTI e ALBERTO MATERAZZI
Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie legnose. Sezione Patologia vegetale, Università degli Studi, Via del Borghetto, 80, I-56124 Pisa

Infezioni miste sostenute dal virus del mosaico del cetriolo (cucumber mosaic cucumovirus = CMV) e dal ceppo necrotico del virus Y della patata (potato Y potyvirus = PVYN) sono risultate responsabili dei fenomeni necrotici ripetutamente osservati su tabacco (Nicotiana tabacum L.) in provincia di Verona. Inoculazioni artificiali hanno consentito di evidenziare come nel caso di co-infezioni si determinino significative differenze nell’intensità dei fatti necrotici apparentemente connesse con la presenza di due distinte molecole di RNA satellite che sono state rinvenute in associazione con CMV.
Parole chiave: Nicotiana tabacum L., Infezioni miste, Virus del mosaico del cetriolo, Virus Y della patata, CMV-RNA satelliti.

Further data about necrotic events of viral aetiology on ‘Bright’ tobacco in the province of Verona (Italy).

Mixed infections sustained by cucumber mosaic cucumovirus (CMV) and by necrotic strain of potato Y potyvirus (PVYN) have proved to be responsible for necrotic events repeatedly observed in tobacco (Nicotiana tabacum L.) in the province of Verona (Northern Italy). Artificial inoculations showed, in the case of co-infections, that there were significant differences in necrosis intensity apparently linked to the presence of two distinct satellite RNAs which were found in association with CMV.
Key words: Nicotiana tabacum L., Mixed infections, Cucumber mosaic Cucumovirus, Potato Y Potyvirus, CMVsatRNAs.



Petria 8(2), 145-150, 1998 Nota breve/Short note
Verticillium biguttatum recovered from Rhizoctonia solani isolates pathogenic on tobacco

ROSARIO NICOLETTI and ERNESTO LAHOZ
Istituto Sperimentale per il Tabacco, Via P. Vitiello, 66, I-84018 Scafati (SA)

Among fungal antagonists of Rhizoctonia solani, Verticillium biguttatum Gams is known as an ecologically obligate parasite. This feature has encouraged its use in biological and integrated control of the pathogen on potato, which has been regarded as an elective host plant of the mycoparasite. Isolates of V. biguttatum were recovered from strains of R. solani isolated from tobacco plants with sore shin symptoms. This is the first documented observation from Italy; also, this is the first report from tobacco fields. Preliminary evaluations of the antagonistic behaviour toward a virulent R. solani isolate carried out in the greenhouse confirmed that the mycoparasite could play an ecological role as a control agent of the pathogen on tobacco.
Key words: Verticillium biguttatum, Mycoparasite, Rhizoctonia solani, Tobacco.

Verticillium biguttatum ottenuto da isolati di Rhizoctonia solani patogeni su tabacco.

Tra gli antagonisti fungini di Rhizoctonia solani, Verticillium biguttatum Gams si differenzia in quanto parassita ecologicamente obbligato. Tale caratteristica ne ha incoraggiato l’impiego come ausiliare nel controllo biologico ed integrato del patogeno su patata, coltura considerata ospite di elezione del micoparassita. Isolati di V. biguttatum sono stati recentemente ritrovati all’atto dell’isolamento di R. solani da piante di tabacco con sintomi di marciume del colletto. Si tratta della prima segnalazione in Italia e della prima osservazione in coltivazioni di tabacco. Valutazioni preliminari della attività antagonista condotte in serra hanno confermato che il micoparassita potrebbe esercitare un ruolo ecologico nel controllo del patogeno anche su tabacco.
Parole chiave: Verticillium biguttatum, Micoparassita, Rhizoctonia solani, Tabacco.



Petria 8(2), 151-156, 1998 Nota breve/Short note
Il virus della bronzatura del pomodoro (TSWV) su melone e melanzana africana nel metapontino

IPPOLITO CAMELE e GIAN LUIGI RANA
Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro Forestali, Università degli Studi della Basilicata, Via Nazario Sauro, 85, I-85100 Potenza

In Basilicata, da piante di melone (Cucumis melo) e melanzana africana (Solanum aethiopicum) presentanti clorosi, avvizzimento ad andamento basipeto e maculatura giallastra a carico delle foglie e/o dei frutti, è stato isolato un virus, identificato sierologicamente come il Tospovirus della bronzatura del pomodoro (isolato lattuga, TSW-L).
Parole chiave: TSWV, Solanum aethiopicum, Cucumis melo.

TSWV on Cucumis melo and Solanum aethiopicum in Basilicata (Italy).

In Basilicata (southern Italy), a virus serologically identified as tomato spotted wilt tospovirus (lettuce isolate) (TSWV-L), was isolated from plants of Cucumis melo and Solanum aethiopicum showing chlorosis, basipetal wilting and yellow mottle on leaves and/or on the fruits.
Key words: TSWV, Solanum aethiopicum, Cucumis melo.