ANTONINO CATARA e ROSA LA ROSA
Istituto di Patologia vegetale, Università degli Studi
di Catania, Via Valdisavoia, 5, I-95123 Catania
Gli spiroplasmi sono procarioti privi di parete cellulare, ad elica,
dotati di motilità, con genoma di circa 1000 MDa, coltivabili in vitro.
La morfologia cellulare, la grandezza del genoma e la possibilità di isolamento
e coltura in vitro hanno rappresentato, sin dalla loro scoperta,
le differenze fondamentali con gli altri Mollicutes ed in particolare,
per quanto riguarda gli spiroplasmi fitopatogeni, con i fitoplasmi. Recentemente,
in seguito all’individuazione di diversi nuovi isolati di Spiroplasma
da piante ed insetti, all’applicazione di tecniche di biologia molecolare
e di biochimica per la loro caratterizzazione e sulla base delle informazioni
ricavate da studi di filogenesi ed archeobiologia, è stato modificato
il loro inquadramento tassonomico all’interno della classe Mollicutes.
Si sono inoltre approfondite le conoscenze sulla ecologia, biologia cellulare,
biochimica e molecolare di tali microrganismi ed applicati nuovi metodi
diagnostici per la loro individuazione.
Parole chiave: Mollicutes, Spiroplasmi, Tassonomia, Biologia
cellulare, Identificazione.
Plant pathogenic Spiroplasmas.
Spiroplasmas are wall-less, in vitro cultured prokaryotes, with
helical shape, motility and genome size of 1000 MDa. Cellular morphology,
size of the genome and in vitro culture represented (since their
identification) fundamental differences among other Mollicutes.
Recently, the increase in the number of newly recognized plant or insect
spiroplasma isolates, new molecular and physiologic finding to biochemically
characterize them and knowledges from phylogenetic studies modified their
taxonomy within the class Mollicutes. This allowed a wealth of useful
and interesting data on ecology, cellular, biochemical and molecular biology
and to apply new diagnostic methods to detect them.
Key words: Mollicutes, Spiroplasmas, Taxonomy, Cell biology,
Detection.
FRANCESCO D’URSO1, MARIO DAVINO1, PEDRO MORENO2,
SALVATORE DAVINO3 e GIORGIO TERRANOVA4
1Istituto di Patologia Vegetale - Università
degli Studi di Catania, Via Valdisavoia, 5, I-95123 Catania
2Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias
(I.V.I.A.), Valencia - Spagna
3Consorzio Catania Ricerche
4Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura,
Corso Savoia, 190, I-95024 Acireale (CT)
È stata messa a punto una tecnica per caratterizzare isolati diversi
del virus della tristeza degli agrumi (CTV) mediante ibridazione molecolare
con sonde a DNA complementare (cDNA), ottenute da un isolato ipovirulento
riscontrato in Italia. Sono stati ottenuti segnali di ibridazione sia con
gli estratti grezzi che con dsRNA virali posti direttamente sulle membrane,
o elettro trasferiti, che con la tecnica del "radio printing". Il metodo
è risultato molto sensibile per la diagnosi, potendo accertare infezioni
a partire da circa 0,0005 g di tessuto fresco, consentendo inoltre di distinguere
i diversi isolati. È stato messo a punto un metodo di marcatura non radioattivo
con digossigenina. Questo metodo meno rischioso, ha fornito sempre ottimi
risultati nelle prove di ibridazioni, ma è risultato meno sensibile di
quello radioattivo.
Parole chiave: CTV, ds RNA, Saggio.
Characterization of different isolates of citrus tristeza virus (CTV) by cDNA probes.
It was set a technique to characterize different isolates of citrus
tristeza virus (CTV) through molecular hybridization complementary DNA
(cDNA) probes, obtained from an ipovirulent isolate found in Italy. Hybridization
signal was obtained both from crude sap and viral dsRNA directly impressed
on the membrane or electrotransferred and with the "radio printing" technique.
This method result to be very sensitive for the diagnosis, bein able to
detect infections from 0,0005 g of fresh tissue, as well as to differentiate
different isolates of CTV. It was also set method for no-radioactive labeling
by digoxygenin. This method, less dangerous, gave always good results in
our hybridization tests, but it turned out to be less sensitive of the
radioactive one.
Key words: CTV, ds RNA, Indexing.
ENRICO TRIOLO, SIMONA TONI, MASSIMO OSTI e ALBERTO MATERAZZI
Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie legnose.
Sezione Patologia vegetale, Università degli Studi, Via del Borghetto,
80, I-56124 Pisa
Infezioni miste sostenute dal virus del mosaico del cetriolo (cucumber
mosaic cucumovirus = CMV) e dal ceppo necrotico del virus Y della
patata (potato Y potyvirus = PVYN) sono risultate responsabili dei
fenomeni necrotici ripetutamente osservati su tabacco (Nicotiana tabacum
L.) in provincia di Verona. Inoculazioni artificiali hanno consentito di
evidenziare come nel caso di co-infezioni si determinino significative
differenze nell’intensità dei fatti necrotici apparentemente connesse
con la presenza di due distinte molecole di RNA satellite che sono state
rinvenute in associazione con CMV.
Parole chiave: Nicotiana tabacum L., Infezioni miste,
Virus del mosaico del cetriolo, Virus Y della patata, CMV-RNA satelliti.
Further data about necrotic events of viral aetiology on ‘Bright’ tobacco in the province of Verona (Italy).
Mixed infections sustained by cucumber mosaic cucumovirus (CMV)
and by necrotic strain of potato Y potyvirus (PVYN) have proved
to be responsible for necrotic events repeatedly observed in tobacco (Nicotiana
tabacum L.) in the province of Verona (Northern Italy). Artificial
inoculations showed, in the case of co-infections, that there were significant
differences in necrosis intensity apparently linked to the presence of
two distinct satellite RNAs which were found in association with CMV.
Key words: Nicotiana tabacum L., Mixed infections, Cucumber
mosaic Cucumovirus, Potato Y Potyvirus, CMVsatRNAs.
ROSARIO NICOLETTI and ERNESTO LAHOZ
Istituto Sperimentale per il Tabacco, Via P. Vitiello,
66, I-84018 Scafati (SA)
Among fungal antagonists of Rhizoctonia solani, Verticillium biguttatum
Gams
is known as an ecologically obligate parasite. This feature has encouraged
its use in biological and integrated control of the pathogen on potato,
which has been regarded as an elective host plant of the mycoparasite.
Isolates of V. biguttatum were recovered from strains of R. solani
isolated from tobacco plants with sore shin symptoms. This is the first
documented observation from Italy; also, this is the first report from
tobacco fields. Preliminary evaluations of the antagonistic behaviour toward
a virulent R. solani isolate carried out in the greenhouse confirmed
that the mycoparasite could play an ecological role as a control agent
of the pathogen on tobacco.
Key words: Verticillium biguttatum, Mycoparasite, Rhizoctonia
solani, Tobacco.
Verticillium biguttatum ottenuto da isolati di Rhizoctonia solani patogeni su tabacco.
Tra gli antagonisti fungini di Rhizoctonia solani, Verticillium biguttatum
Gams
si differenzia in quanto parassita ecologicamente obbligato. Tale caratteristica
ne ha incoraggiato l’impiego come ausiliare nel controllo biologico ed
integrato del patogeno su patata, coltura considerata ospite di elezione
del micoparassita. Isolati di V. biguttatum sono stati recentemente
ritrovati all’atto dell’isolamento di R. solani da piante di
tabacco con sintomi di marciume del colletto. Si tratta della prima segnalazione
in Italia e della prima osservazione in coltivazioni di tabacco. Valutazioni
preliminari della attività antagonista condotte in serra hanno confermato
che il micoparassita potrebbe esercitare un ruolo ecologico nel controllo
del patogeno anche su tabacco.
Parole chiave: Verticillium biguttatum, Micoparassita,
Rhizoctonia
solani, Tabacco.
IPPOLITO CAMELE e GIAN LUIGI RANA
Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro
Forestali, Università degli Studi della Basilicata, Via Nazario Sauro,
85, I-85100 Potenza
In Basilicata, da piante di melone (Cucumis melo) e melanzana
africana (Solanum aethiopicum) presentanti clorosi, avvizzimento
ad andamento basipeto e maculatura giallastra a carico delle foglie e/o
dei frutti, è stato isolato un virus, identificato sierologicamente come
il Tospovirus della bronzatura del pomodoro (isolato lattuga, TSW-L).
Parole chiave: TSWV, Solanum aethiopicum, Cucumis melo.
TSWV on Cucumis melo and Solanum aethiopicum in Basilicata (Italy).
In Basilicata (southern Italy), a virus serologically identified as
tomato spotted wilt tospovirus (lettuce isolate) (TSWV-L), was isolated
from plants of Cucumis melo and Solanum aethiopicum showing
chlorosis, basipetal wilting and yellow mottle on leaves and/or on the
fruits.
Key words: TSWV, Solanum aethiopicum, Cucumis melo.