Allegato del lavoro dal titolo “Armonizzazione della diagnosi della Flavescenza Dorata della vite (FD): risultati della prova comparativa“ in corso di stampa su Informatore Agrario n.   anno 2001

 

Tabella 3 – Protocollo 1 di diagnosi per Flavescenza Dorata.

A= Metodo di estrazione del DNA totale dal materiale vegetale.

B= Esecuzione del saggio molecolare.

 

PROTOCOLLO 1

A - METODO DI ESTRAZIONE del DNA TOTALE (Barba et al., 1998)

1.      Lavare accuratamente le foglie. Preparare 1,5 gr di nervature centrali da foglie senza necrosi evidenti. Cambiare lama e supporto di taglio per ogni campione. Utilizzando un bisturi, tagliare le nervature e raccoglierle in piccoli pezzi in un mortaio precedentemente raffreddato e mantenuto in ghiaccio, aggiungendo 7-8 ml di PGB (Phytoplasma Grinding Buffer) freddo e preparato poco prima dell’uso. Incubare in ghiaccio per 10-15 min.

2.      Aggiungere 50 mg di sabbia di quarzo sterile e sminuzzare accuratamente col pestello. Aggiungere ancora 5 ml di tampone freddo nel mortaio e continuare la macerazione fino ad ottenere una miscela omogenea.

3.      Trasferire la miscela in una provetta tipo Corex da 15 ml e centrifugare (il rotore deve essere stato preventivamente raffreddato) a 2.500g per 5 min in centrifuga refrigerata a 4°C: Quindi trasferire con cautela il supernatante in una provetta Corex da 15 ml pulita e pre-raffreddata in ghiaccio.

4.      Centrifugare a 4°C a 18.000g per 20 min. Scartare con attenzione il supernatante e far asciugare le provette capovolte per 1-2 min.

5.      Risospendere bene (senza fare schiuma) il pellet in 3 ml di CTAB buffer usando pipette Pasteur monouso con bocca larga. Trasferire 1 ml in una provetta Eppendorf da 2 ml. Incubare in bagno termostatato (60°C) per 60 min. Agitare le provette un paio di volte durante il periodo di incubazione.

6.      Aggiungere 1 ml di cloroformio-alcol isoamilico (24:1), mescolare la soluzione energicamente e passarla al vortex per omogeneizzarla. Centrifugare 6.000 rpm per 10 min, a temperatura ambiente, poi prelevare con attenzione la fase acquosa superiore e trasferirla in una nuova provetta Eppendorf.

7.      Precipitare gli acidi nucleici aggiungendo un volume di isopropanolo freddo, mescolando. Mettere i tubi a 4°C o in ghiaccio per 30 min. Centrifugare 13.000 rpm per 10 min. Quindi scartare il supernatante alcolico e lavare attentamente la provetta con etanolo 70%. Lasciare asciugare all’aria per circa 5 min.

8.      Risospendere gli acidi nucleici nel tubo con 400 ml di TE. Precipitarli aggiungendo 40 ml di 3M sodio acetato pH 5,2 e 0,9 ml di etanolo 95%. Lasciare incubare per almeno 3 ore a –20°C o 30 min a       –80°C. Centrifugare a 13.000 rpm per 15 min, quindi scartare il supernatante alcolico e lavare la provetta con etanolo 70%. Lasciare asciugare all’aria per circa 5 min, o meglio, fino a che il preparato è inodore.

9.      Risospendere il DNA in 100 ml di acqua distillata sterile.

 

N.B.= Gli acidi  nucleici così estratti e sciolti in acqua sterile possono essere mantenuti  a –20°C  per  un periodo di circa 6 mesi. Importante è evitare ripetuti scongelamenti.

 

TAMPONI UTILIZZATI per l’ESTRAZIONE degli ACIDI NUCLEICI

 

PGB (Phytoplasma Grinding Buffer) per 1 litro                        2% CTAB buffer per 500 ml

K2HPO4                  16,7g (anidro) o 21,7 g (idrato)                    CTAB              10 gr

KH2PO4                   4,1 g                                                                Tris pH 8,0      25 ml da 2M

Saccarosio            100 g                                                                 NaCl                40 ml da 5M

BSA                        1,5 g                                                                EDTA              20 ml da 0,5M pH 8,0

PVP P.M.10.000     20 g

Acido ascorbico   5,3 g                                                              TE buffer

PH 7,6 con KOH                                                                         10 mM Tris-HCl pH 8,0

Preparare poco prima dell’uso                                                   1 mM EDTA pH 8,0

NON AUTOCLAVARE

 

B -ESECUZIONE DEL SAGGIO MOLECOLARE

 

PCR DIRETTA

Si utilizzano i primers universali P1/P7  (Deng and Hiruki, 1991; Schneider et al., 1995), le cui sequenze sono:

                       P1:   5’-AAG AGT TTG ATC  CTG GCT CAG GAT T-3’

                       P7:   5’-CGT CCT TCA TCG GCT CTT-3’

 

Mix:                10X buffer                              5 ml

                     25 mM MgCl2                                        4 ml

                    2,5 mM dNTPs                         5 ml

                     5 mM R16F2                            4 ml

                     5 mM R16R2                           4 ml

                     5 U/ml  Taq                           0,2 ml

                     H2O                                     25,8 ml

 

Dispensare 48 ml della miscela di reazione in ogni tubo di reazione.

Aggiungere 2 ml  di acido nucleico estratto, mescolando bene.

                   

Lo schema prevede 35 cicli così caratterizzati:

                             1 min,             94°C (3 min primo ciclo)

                             1 min 30 sec, 55°C

                             1 min 20 sec, 72°C (5 min ultimo ciclo)

 

 

 

PCR NESTED

Si utilizzano i primers  R16(V)F1/R1 (Lee I.M. et al., 1994) le cui sequenze sono:

 

                R16(V)F1:              5’-TTA AAA GAC CTT CTT CGG-3’

                R16(V)R1:              5’-TTC AAT CCG TAC TGA GAC TAC C-3’

 

Mix:                10X buffer                              5 ml

                     25 mM MgCl2                                        4 ml

                    2,5 mM dNTPs                          5 ml

                     5 mM R16(V)F1                        4 ml

                     5 mM R16(V)R1                       4 ml

                     5 U/ml  Taq                            0,2 ml

                     H2O                                      25,8 ml

 

Dispensare 48 ml della miscela di reazione in ogni tubo di reazione.

Aggiungere 2 ml  di amplicone della PCR diretta, diluito 1:40, mescolando bene.

 

Lo schema prevede 35 cicli così caratterizzati:

                             1 min,             94°C (3 min primo ciclo)

                             1 min,             50°C

                             1 min 15sec,  72°C (5 min ultimo ciclo)

 

Visualizzare la banda in gel di agarosio all’1,2%, dopo colorazione in etidio bromuro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tabella 4 – Protocollo 2 di diagnosi per Flavescenza Dorata.

A= Metodo di estrazione del DNA totale dal materiale vegetale.

B= Esecuzione del saggio molecolare.

PROTOCOLLO 2

A - METODO DI ESTRAZIONE del DNA TOTALE  (Prince et al., 1993), 

Sciacquare accuratamente le foglie in acqua corrente ed asciugarle.

1.             Preparare circa 1,5 gr. di nervature centrali da foglie verdi fresche, senza necrosi evidenti. Utilizzando un bisturi, tagliare le nervature e raccoglierle in piccoli pezzi in un mortaio precedentemente raffreddato e mantenuto in ghiaccio, le nervature vengono polverizzate in azoto liquido con un pestello, anch’esso sterilizzato. Triturare successivamente aggiungendo 8 ml di PGB (Phytoplasma Grinding buffer) freddo e preparato poco prima dell’uso.

2.             Trasferire la miscela in una provetta tipo corex da 15 ml e centrifugare (il rotore deve essere stata preventivamente raffreddato)  per 20 minuti a 13.000 rpm a 4°C. Risospendere il pellet in 4 ml di Extraction buffer, a cui vengono aggiunti:  80  ml di una soluzione acquosa di Proteinase K (0,1 mg/ml) e 440 ml di Sarkosil al 10%.

3.             Incubare la miscela ottenuta per 1 ora a 55°C.

4.             Centrifugare per 10 min a 8.000 rpm, scartare il supernatante ed aggiungere al pellet gelatinoso 2,5 ml di isopropanolo per ottenere la precipitazione dell’acido nucleico grezzo. E’ necessario mescolare gentilmente il campione perché avvenga la precipitazione.

5.             Incubare a -20°C per 30 minuti oppure tutta la notte a 4°C.

6.             Centrifugare per 15 minuti a 8.000 rpm, eliminare il supernatante e risospendere il pellet in 3 ml di tampone TE, contenente 100 mg/ml di Proteinase K e SDS 0,5%.

7.             Incubare in bagnomaria a 37°C  per 1 ora.

8.             Aggiungere 525 ml di NaCl 5 M e 420 ml di CTAB in 0,7 M NaCl ed incubare per 10 minuti a 65°C.

9.             Aggiungere 2 ml di fenolo saturato con tampone TE e 2 ml di una miscela composta da cloroformio/alcol isoamilico in rapporto 25:24:1, vortexare gentilmente e centrifugare a 4°C 8.000 rpm per 10 minuti.

10.           Prelevare il supernatante ed aggiungere 4 ml di cloroformio/alcol isoamilico, centrifugare per 10 minuti a 8.000 rpm e trasferire il supernatante.

11.           Aggiungere 2,5 ml di isopropanolo ed incubare tutta la notte a 4°C.

12.           Centrifugare a 11.000 rpm per 30 minuti.

13.           Lavare il pellet con 1 ml di etanolo 70% a freddo   (facendo attenzione a non staccare il pellet dalla parete della provetta)  e centrifugare a 11.000 rpm per 10 minuti. Lasciare asciugare il pellet all’aria finchè diviene inodore (2-4 ore).

14.           Risospendere  il pellet in  TE, mescolando dolcemente fino al suo completo scioglimento. Mantenere in ambiente refrigerato a 4°C.

Quantificare la concentrazione dell’acido nucleico allo spettrofotometro.

N.B.= Gli acidi  nucleici così estratti e sciolti in acqua sterile possono essere mantenuti  a –20°C  per  un periodo di circa 6 mesi. Importante è evitare ripetuti scongelamenti.

 

TAMPONI UTILIZZATI per l'ESTRAZIONE degli ACIDI NUCLEICI

PGB (Phytoplasma Grinding buffer) per 1 litro

K2HPO4                                                                16,7 g (anidro) o 21,7 g (idrato)

KH2PO4                                                                   4,1 g

Saccarosio                                                              100 g

Siero albumina bovina (frazione V)                        1,5 g

Polivinilpirrolidone (PVP) P.M. 10.000                 20 g

Acido ascorbico                                                       5,3 g

Portare a pH 7,6 con KOH e mantenere in ghiaccio

Preparare poco prima dell’uso previa filtrazione con filtri 0,2m

 

Extraction buffer per 1 litro

TRIS HCl 100 mM  pH 8                     100 ml

NaCl                                                      14,5 g (concentrazione finale: 250 mM)

EDTA                                                    37,2 g (concentrazione finale: 100 mM)

Autoclavare

 

10% CTAB Buffer per 1 litro

CTAB                                                                   10 g

NaCl                                                                      41 g

Sciogliere 41 g di NaCl in 800 ml di H2O, aggiungere lentamente il CTAB scaldando e agitando. Portare a volume.

 

NaCl 5M per 1 litro                                                            TE buffer pH 8,0

NaCl       290 g                                                                   10 mM Tris-HCl pH 8,0

                                                                                            1 mM EDTA pH 8,0

 

 

B - ESECUZIONE DEL SAGGIO MOLECOLARE

 

1- PCR DIRETTA

Si utilizzano i primers universali P1/P7  (Deng and Hiruki, 1991; Schneider et al., 1995), le cui sequenze sono:

                       P1:   5’-AAG AGT TTG ATC  CTG GCT CAG GAT T-3’

                       P7:   5’-CGT CCT TCA TCG GCT CTT-3’

                                                

Mix:                        10X PCR buffer                     5 ml                                        

                               2,5 mM dNTPs                     4 ml                                        

                               primer P1 20mM                    1 ml                                        

                               primer P2 20mM                    1 ml                                        

                               Amplitaq 5U/ml                 0,32 ml                                                                                      

                               H2O                                 33,68 ml

                               DNA template 20 mg/ml      0,8 ml

                               ________________________________________

                               TOTALE                             50 ml

 

Dispensare 49,2 ml della miscela di reazione in ogni tubo di reazione.

Aggiungere 0,8 ml  di acido nucleico estratto, mescolando bene.

 

                Lo schema previsto prevede 35 cicli così caratterizzati:

 

                                               1 min, 94°C (3 min per il primo ciclo)

                                               2 min, 50°C

                                               3 min, 72°C (10 min per l’ultimo ciclo)

 

 

2- PCR NESTED I

 

Si utilizzano i primers  R16F2/R2 (Lee I.M et al., 1993) le cui sequenze sono:

 

                R16F2:    5’-ACG ACT GCT AAG ACT GG-3’

                R16R2:   5’-TGA CGG GCG GTG TGT ACA AAC CCC G-3’

 

 

                               10X PCR buffer                     5 ml                                        

                               2,5 mM dNTPs                     4 ml                                        

                               primer R16F2 20mM             1 ml                                        

                               primer R16R2 20mM             1 ml                                        

                               Amplitaq 5U/ml                 0,32 ml                                                                                      

                               amplicone P1/P7 dil. 1:30      2 ml

                               H2O                                        a  volume

                               ________________________________________

                               TOTALE                              50 ml

 

 

Dispensare 48 ml della miscela di reazione in ogni tubo di reazione.

Aggiungere 2 ml  di amplicone della PCR diretta, diluito 1:40, mescolando bene.

 

                Lo schema previsto prevede 35 cicli così caratterizzati:

 

                                               1 min, 94°C (3 min per il primo ciclo)

                                               2 min, 50°C

                                               3 min, 72°C (10 min per l’ultimo ciclo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2- PCR NESTED II

 

Si utilizzano i primers  R16(V)F1/R1 (Lee I.M. et al., 1994) le cui sequenze sono:

 

                R16(V)F1:              5’-TTA AAA GAC CTT CTT CGG-3’

                R16(V)R1:              5’-TTC AAT CCG TAC TGA GAC TAC C-3’

 

 

                               10X PCR buffer                     5 ml                                        

                               2,5 mM dNTPs                     4 ml                                        

                               primer R16(V)F1 20mM        1 ml                                        

                               primer R16(V)R1 20mM       1 ml                                        

                               Amplitaq 5U/ml                 0,32 ml                                                                                      

                               amplicone R2/F2 dil. 1:30      2 ml   

H2O                                 a volume

_______________________________________

                               TOTALE                           50 ml

               

Dispensare 48 ml della miscela di reazione in ogni tubo di reazione.

Aggiungere 2 ml  di amplicone della PCR NESTED I, diluito 1:40, mescolando bene.

 

 

                Lo schema previsto prevede 35 cicli così caratterizzati:

 

                                               1 min, 94°C (3 min per il primo ciclo)

                                               2 min, 50°C

                                               3 min, 72°C (10 min per l’ultimo ciclo)

 

Si visualizza in gel e la lunghezza del prodotto è 1100 circa  nucleotidi.

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tabella 5 – Protocollo 3 di diagnosi per Flavescenza Dorata.

A= Metodo di estrazione del DNA totale dal materiale vegetale.

B= Esecuzione del saggio molecolare.

 

PROTOCOLLO 3

A -METODO DI ESTRAZIONE del DNA TOTALE  (Daire et al., 1997),

1.        Sciacquare accuratamente le foglie in acqua corrente ed asciugarle;

2.        Cambiare lama e supporto di taglio ad ogni campione. Preparare circa 1 g circa di nervature centrali da                foglie fresche, senza necrosi evidenti e metterle in sacchetti “tipo ELISA”;

3.        aggiungere 7 ml per grammo di campione di tampone CTAB 3%, (aggiungere l’antiossidante   all’ultimo momento: DTT 0,4% o 2-mercaptoetanolo 0,2% e riscaldare il tampone a 65°C);

4.        omogeneizzare i campioni e trasferire (con punte di micropipette tagliate) 1ml in eppendorf da 2 ml;

5.        mettere ad incubare a 65°C per 20’. Agitare le provette almeno una volta durante l’incubazione;

6.        aggiungere 1 ml di cloroformio, mescolare bene;

7.        centrifugare a 11.000g per  10’ a temperatura ambiente;

8.        trasferire il surnatante in una nuova eppendorf da 2 ml, aggiungere 1 ml di isopropanolo freddo, mescolare bene;

9.        centrifugare 11.000g per 15’ a 4°C;

10.     eliminare il surnatante (facendo attenzione al pellet), rovesciare i tubi per scolare meglio;

11.     lavare il pellet con 1 ml di etanolo 70% freddo (versare 1 ml di etanolo nella eppendorf  ed eliminarlo dopo pochi minuti  rovesciando il tubo);

12.     lasciare asciugare bene il pellet: tenere le provette capovolte e poi lasciarle asciugare all’aria fino a che il pellet diviene inodore;

  1. risospendere il pellet in 100 ml di acqua sterile, mescolando dolcemente, mantenere a 4°C. Prima di procedere al test PCR, risospendere di nuovo il pellet pipettando delicatamente.

 

N.B.= Gli acidi nucleici così estratti e sciolti in acqua sterile possono essere mantenuti  a –20°C      per  un periodo di circa 6 mesi. Importante è evitare ripetuti scongelamenti.

 

 

TAMPONE DI ESTRAZIONE CTAB 3% pH 8,0

 

CTAB                                    gr 30                       3%

Tris                                        gr 121,1                  1M

NaCl                                       gr 81,816 1,4M

EDTA 0,5M                          ml 40                      20mM

Acqua sterile                          fino ad 1 litro

portare a pH con HCl puro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

B -ESECUZIONE DEL SAGGIO MOLECOLARE

1- PCR DIRETTA

Si utilizzano i primers universali P1/P7 (Deng and Hiruki, 1991; Schneider et al., 1995), le cui sequenze sono:

                         P1: 5’-AAG AGT TTG ATC  CTG GCT CAG GAT T-3’

                         P7: 5’-CGT CCT TCA TCG GCT CTT-3’

o, in alternativa, i primers universali  R16F2/R2 (Lee et al.,1993), le cui sequenze sono:

                      R16F2:             5’-ACG ACT GCT AAG ACT GG-3’

                      R16R2:             5’-TGA CGG GCG GTG TGT ACA AAC CCC G-3’

 

Mix:

 

                                                             per 1 campione  

                H2O                                               27,68ml           

                10X PCR buffer *                             5 ml                                          

                25 mM MgCl2*                                 3 ml                                          

                2,5 mM dNTPs ciascuno                 4 ml                                          

                5 mM P1 o  R16F2                             4 ml                                          

                5 mM P7 o R16R2                              4 ml                                          

                5 U/ml Taq                                    0,32 ml                            1U/tubo                

                  ________________________________________

                TOTALE                                          48 ml

                * fornito sempre insieme alla Taq

 

 Dispensare 48 ml della miscela di reazione in ogni tubo di reazione.

 Aggiungere 2 ml  di acido nucleico estratto, diluito 1:10 mescolando bene.

 

Lo schema previsto prevede 35 cicli così caratterizzati:

                                               1 min, 94°C (3 min per il primo ciclo)

                                               2 min, 50°C

                                               3 min, 72°C (5 min per l’ultimo ciclo)

 

 

 

2- PCR NESTED

Si utilizzano i primers  R16(V)F1/R1 (Lee I.M et al. 1995) le cui sequenze sono:

 

                R16(V)F1:              5’-TTA AAA GAC CTT CTT CGG-3’

                R16(V)R1:              5’-TTC AAT CCG TAC TGA GAC TAC C-3’

 

Mix:

                                                                              per 1 campione    

                H2O                                               27,68ml           

                10X PCR buffer *                             5 ml                                          

                25 mM MgCl2*                                 3 ml                                          

                2,5 mM dNTPs ciascuno                 4 ml                                          

                5 mM R16(V)F1                                 4 ml                                          

                5 mM R16(V)R1                                 4 ml                                          

                5 U/ml Taq                                    0,32 ml                                           1 U/tubo

                  ________________________________________

                TOTALE                                         48 ml

                * fornito sempre insieme alla Taq

 

Dispensare 48 ml della miscela di reazione in ogni tubo di reazione.

Aggiungere 2 ml  di amplicone della PCR diretta, diluito 1:40, mescolando bene.

 

 

Lo schema previsto prevede 35 cicli così caratterizzati:

                                              

1 min, 94°C (3 min per il primo ciclo)

                                               2 min, 50°C

                                               3 min, 72°C (5 min per l’ultimo ciclo)

                              

 

Visualizzare la banda in gel di agarosio all’1,2%, dopo colorazione in etidio bromuro.